Prima squadra

L'intervista con il Responsabile del settore giovanile bianconero, Aldo Rosso.

07/10/2017

Dal Barge alla guida del settore giovanile bianconero. Aldo Rosso una vita a bordocampo.


Il passato.

"Nel calcio come giocatore sono passato senza lasciare tracce, diciamo che ero abbastanza scarso (ndr, ride). A 23 anni sempre nel Barge, squadra del paese in cui sono nato in provincia di Cuneo, ho appeso gli scarpini al chiodo e ho iniziato una nuova avventura come dirigente nel settore giovanile. In questa società ho ricoperto anche il ruolo di segretario, fino a quando per motivi di lavoro mi sono dovuto trasferire a Santhià. Per qualche anno ho abbandonato il settore, poi mio figlio ha iniziato a giocare a calcio e mi sono riavvicinato a piccoli passi ad una delle passioni per me più importanti, il calcio. 4 anni al Santhià come dirigente e qualche esperienza al fianco dell'allora Direttore Sportivo Fulvio Pera e poi di Sergio Spagnolo. Nel 2014 l'interessamento da parte de La Biellese per mio figlio, e di Davide Ariezzo, in particolare e diciamo che da quel giorno oltre alla sua avventura con questi colori, è iniziata anche la mia. I primi anni ho svolto il ruolo di dirigente accompagnatore sempre a livello di settore giovanile e a partire da questa stagione ho impegni un po' diversi".


Da dirigente a Responsabile del settore giovanile bianconero.

"Con l'avvento del presidente Vittorio Bellosta, e la rivoluzione all'interno del CDA e del settore giovanile, oltre ad essere entrate nuove figure, sono state ridiscusse alcune cariche all'interno dell'organigramma societario. Quest'anno occuperò il ruolo di Responsabile del settore giovanile bianconero, e con molta lealtà e passione cercherò di dare il massimo per questa società. La scelta è stata appoggiata sia dagli allenatori che dai vari dirigenti, Antonio Maffia in prima persona, con l'avvallo del presidente Bellosta che ha avuto fiducia in me. A quattro mesi dall'inizio di questa esperienza, sono veramente soddisfatto e felice della decisione che ho preso. A partire dall'ambiente che ho trovato e che già conoscevo, fatto di persone molto collaborative e propositive e con l'obiettivo comune di crescere e di farlo nella maniera migliore".


I risultati sul campo.

"Il campo e i risultati delle squadre non sono altro che la logica conseguenza di questo lavoro. Tutte le categorie si sono qualificate alla fase a gironi con il massimo punteggio e tutte al primo posto, e direi che c'è ben poco da aggiungere. Sono convinto che questa società e questo settore giovanile ci darà delle belle soddisfazioni a partire dai 2004 di mister Luca Debernardi, passando per i giovanissimi di Natalino Basile, i 2002 di Pier Carlo Alloisio e arrivando agli Allievi allenati dal nuovo innesto Marco Bercellino. Voglio concludere dicendo che i risultati ottenuti in questi anni, in questi mesi e in questi giorni, non sono figli di episodi o di fortuna ma, di un lavoro e di un impegno costante, di una famiglia, quella bianconera".

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