Prima squadra

La Juniores vince e convince! Il primo passo verso la maturità.

13/12/2018

Un punto dalla capolista, una partita alla fine del girone di andata. La Juniores bianconera dopo un iniziale rodaggio torna a fare la voce grossa in campionato. L'analisi del tecnico Enrico Rossi al giro di boa. "Una squadra giovane con ampi margini di miglioramento". (Foto fornita da Sprint E Sport).


E' iniziato l'anno della maturità tra i campi di calcio della 53° Fanteria e quando mancano pochi giorni al pagellino di metà stagione, la squadra bianconera si trova seconda in classifica ad una lunghezza dalla vetta occupata dall'Alfieri Asti. A settembre tutto sembrava più difficile, chi pensava ancora alle vacanze, chi le vacanze se le portava dietro con qualche chilo di troppo e chi invece per la prima volta iniziava a fare realmente i conti con una bandiera di questa società, il professore Enrico Rossi. "Siamo la squadra più giovane del campionato, ma ricordatevi ragazzi che siamo La Biellese! L'esperienza non sarà la nostra arma migliore, ma la tecnica, la voglia e la passione dovranno fare la differenza!"

Una partenza lenta, quasi impacciata delle prime uscite lascia spazio con il passare dei mesi ad una consapevolezza maggiore dei propri mezzi, studiare per apprendere e non semplicemente per portare a casa la sufficienza. Nelle ultime cinque gare, la classe 5° B, B come bianconera naturalmente, mette nello zaino dodici punti perdendo solo contro la formazione del Borgomanero. "Si, questa è stata l'unica sconfitta meritata, l'unica squadra che mi ha realmente impressionato, una compagine che tornerà ad occupare ben presto posizioni di alta classifica. Da altre parti abbiamo perso punti, a Romentino forse quelli più pesanti, una ferita ancora aperta, un finale di gara da dimenticare".

La matematica che come al solito non è un'opinione, elegge i lanieri a detentori della carica di attacco più prolifico del girone con quarantatre reti segnate, una media di 3,07 gol a partita, un record da queste parti, e un motivo in più per applaudire questi ragazzi. Dall'attacco alla difesa ancora una volta la calcolatrice viene in aiuto e le sedici reti subite in quattordici gare, riporatano subito Tiani e compagni sulla terra, la media questa volta è di 1,14 a partita.

"Amo il gioco offensivo, amo attaccare e sono molto soddisfatto di quanto fatto dalla squadra fino a questo momento, ma mi dispiace dirlo, per come alleno io e per l'idea che io di calcio, sedici gol subiti sono decisamente troppi e quindi proprio su questo dovremo lavorare con maggior concentrazione". Accontentarsi mai, migliorare sempre, questo sembra essere il significato racchiuso nelle parole del tecnico bianconero, che esce dagli schemi e rifiuta campanilismi da feste di paese. "Voglio fare i complimenti alla squadra del Città di Cossato, che ha sorpreso molti addetti ai lavori fino a questo momento, ma che io conosco molto bene, una rosa di qualità, diretta da un tecnico di altrettanto valore".

Tornando ai bianconeri e al futuro di questa squadra, il viaggio per molti di loro in "Prima" classe potrebbe essere la giusta ricompensa, e il campionato potrebbe invece rappresentare il giusto premio, per una squadra giovane con tanta voglia di crescere."Nulla mi ha sorpreso fino a questo momento e non mi sorprenderebbe nemmeno vedere questa squadra a fine stagione lassù a giocarsi il titolo fino alla fine, perchè gli obiettivi sono fatti per essere raggiunti perchè noi siamo La Biellese e abbiamo una maglia da onorare, fino alla fine. La prima squadra deve rappresentare per loro il punto di arrivo di oggi e quello di partenza di domani. Forza Biella sempre!"

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